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Tunisia (Sahara)
Il giorno seguente raggiungiamo il fortino romano e ci avviciniamo al deserto di El Bibene dove avremo finalmente il primo contatto con le dune a la sabbia del deserto. Indispensabile in questo tratto di deserto l’esperienza e la preparazione dei nostri accompagnatori della A.S. D. Rollers Adventures Claudio Coletta e Margherita Fenelli, nell’individuare i percorsi più idonei dove poter passare coi nostri pesanti fuoristrada senza sprofondare in continuazione. In questa zona, le dune non sono molto alte ma sono una dietro l’altra, un continuo sali e scendi e ogni duna è diversa dall’altra, in una sprofondi e nell’altra passi senza problemi. Iniziano le prime fermate da insabbiamento e le prime faticose spinte e spalate. Sosta per il pranzo al Cafè Grand Erg, una spoglia baracca di arbusti che offre un riparo dal sole, e poi via partenza alla scoperta di nuove dune. La giornata comunque procede in allegria , questo è un sogno che si avvera, fuoristrada, solo fuoristrada. Questa si che è vita ! Dato che è buona abitudine non viaggiare nel deserto con il buio, nel tardo pomeriggio cerchiamo una sistemazione adatta per accamparci. Piazziamo le tende in un punto sopraelevato che ci permette di godere appieno della maestosità di El Bibene.Tramonto da favola con colori indescrivibili e un sorgere della luna indimenticabile ! Tutto veramente perfetto , l’ambiente , gli amici la cena in tutta questa positività persino il nostro vino all’aceto sembra squisito. Al mattino successivo dopo un tratto particolarmente impegnativo siamo costretti a deviare dall'itinerario prescelto poiché a causa della temperatura troppo elevata la consistenza della sabbia non ci permette di avanzare abbastanza velocemente da arrivare alla tappa successiva. Verso sera campo nuovamente nel deserto e nanna presto. Il vino non era più squisito… Il giorno successivo raggiungiamo il Cafè La porte du desert dove facciamo colazione e ripartiamo velocemente alla volta di Douz dove visitiamo il caratteristico mercatino del Giovedì dove ancora oggi i berberi vengo a fare scambi delle loro merci con l’antica arte del baratto. Veniamo assaliti da colori e odori di un mondo diverso, antico ma vero, la vita qui ha un valore e un tempo da noi ormai dimenticato, i mercanti, i venditori di souvenir sembra preferiscano parlare conoscere che effettivamente vendere i loro prodotti, gente semplice e sincera. Qui facciamo i nostri acquisti spendendo tutto quello che non abbiamo speso nei giorni precedenti. Finalmente dormiamo in albergo, in un letto vero con un bagno dove possiamo farci una bella doccia calda. Ceniamo al Chez Magic e dopo cena andiamo da Lotfi conosciuto nel pomeriggio nel suo negozio di souvenir, è un chiacchierone e gli piace la compagnia ci racconta un sacco di cose, è un’ artigiano e con niente sa fare di tutto suona uno stranissimo strumento ricavato da pelle ossa e corna di pecora… direi potrebbe essere una cornamusa, anche se devo dire la verità, una cornamusa non l’ho mai vista ! Domani ci aspetta una bella tirata. Sveglia alle 6 per arrivare a Tunisi in orario, si passa per El Hamma, Gabes e da qui al porto per l’imbarco. 685 km di lungo trasferimento e con gli occhi tristi guardiamo Tunisi che si allontana piano piano.
Scritto da Giò e Luca
x www.rollersadventures.com
Di Claudio Coletta
e Margherita Fenelli
Autore:
Claudio - < utente non registrato >
Claudio - < utente non registrato >