Home
>> Europa
IN NORMANDIA E BRETAGNA CON UNA BIMBA (NORMANDIA E BRETAGNA)
08 Settembre
DIEPPE-ERITRET
Partiamo abbastanza tardi, abituati da innumerevoli anni a viaggiare da soli, inizialmente si fa fatica ad adeguarsi ai ritmi diversi (e comunque sicuramente più stressanti) che si hanno viaggiando con un bebè.
Decidiamo dopo la consueta sosta per approvvigionamenti da Auchan di percorrere la litoranea d75 e poi la 925 per apprezzare appieno i panorami, sperando che Federica non abbia problemi.
Dopo un primo spettacolare assaggio di falesie a Pourville la strada si allontana dalla costa e corre lungo la bella e tranquilla campagna normanna.
Consigliati dalla nostra immancabile guida (Lonely Planet), facciamo una breve sosta a Sant Valery
dove, dopo aver reso omaggio alle protagoniste scogliere, è molto divertente fare il cosiddetto "giro della penitenza". Il tour parte dall'information point e ci conduce solitari in giro per tutte le piccole chiesette medievali; fra le tante, facciamo alcune belle foto della nostra bimba nel rigogliosissimo giardinetto pieno zeppo dei più variopinti fiori del piccolo convento. Sfruttando il caldo meraviglioso sole, ci concediamo un pranzo al sacco immersi nel totale silenzio, rotto soltanto dal costante rumore dell'oceano e dai pacati rintocchi della campanella del convento stesso.
Tornati in auto, proseguiamo alla volta di Fecamp, simpatica e grande cittadella, che ci sembra addirittura caotica rispetto ai piccoli tranquilli villaggi visitati fin'ora a cui ci siamo ormai abituati.
Da vedere sono sicuramente le chiese di Sant Etienne e La Trinitè dove è conservato il "Prezioso Sangue", oltre alla spettacolare abbazia benedettina da tempo immemore sede della famosissima distilleria,che riusciamo però ad ammirare soltanto esternamente essendo arrivati dopo l'orario di chiusura (le 18.00 ca).
Arriviamo ad Etrerat e poi ad Aval verso il tramonto, che ci regaleranno panorami e foto d'effetto delle imponenti maestose falesie, davanti alle quali rimaniamo a bocca aperta, consci di essere di fronte a qualcosa che resterà nella nostra mente per sempre…
Siamo stanchi, e ad Eritret troviamo una minuscola camera in un albergo sopra un pub, la cosa comunque ci piace, e ci concediamo una bella cena in un ristorante stile corsaro con veranda sull'oceano, mangiando a prezzi popolari ostriche e frutti di mare al lume di candela.Il tutto risulterebbe alquanto romantico se, Federica, non decidesse di movimentare un po' la serata giocando con un piccolo beagle di alcuni clienti creando scoppi di piacevole ilarità.
Romanticismo sfumato ce ne torniamo in camera facendo progetti sull'indomani, io sono curiosissimo di vedere Honefleur di cui ho tanto letto, patria artistica degli impressionisti come Manet e fonte di ispirazione per molti dei cosiddetti "poeti maledetti", decidiamo però di concederci una mezza giornata di riposo anche per la nostra piccolina, e con questi propositi dopo i riti del pannolino crolliamo esausti sul letto.
Autore:
Domenico pansini (zainoescarponi) - < utente non registrato >
Domenico pansini (zainoescarponi) - < utente non registrato >